DAL GRUPPO CONSILIARE

Alzheimer, mozione del centro sinistra.

Emergenza Alzheimer: il centro sinistra chiede in una mozione provvedimenti per il miglioramento dell'assistenza alle demenze, prima firmataria Francesca Barracciu.

Dopo aver presentato la proposta di legge per la riorganizzazione delle Unità Valutative e la rete di riabilitazione per i malati di Alzheimer, la consigliera Pd Francesca Barracciu ha depositato una mozione sottoscritta da tutto il centrosinistra sull'esigenza di garantire l’assistenza ai malati di Alzheimer e delle tante demenze, per la redazione del piano regionale demenze e la riorganizzazione delle strutture specialistiche per la diagnosi e il trattamento (Unità Valutative Alzheimer-UVA), con richiesta di convocazione straordinaria del Consiglio. "La situazione in Sardegna è sempre più drammatica, la malattia è una vera e propria epidemia sociale che si sta diffondendo a velocità allarmane nell'indifferenza colpevole dell'assessorato regionale" dichiara la prima firmataria della mozione. "Non sono solo i malati a preoccuparci in quanto i dati sardi, sottostimati, parlano di oltre 15 mila casi di demenze, ma anche tutti i familiari lasciati per la gran parte soli a gestire questa malattia neurodegenerativa dagli effetti drammatici e devastanti" prosegue Barracciu. "La mozione, presentata con carattere d'urgenza, vuole impegnare la giunta a dare corso all'importante lavoro svolto dalla Commissione Regionale Alzheimer costituita da professionisti e associazioni di familiari su iniziativa della Regione oltre due anni fa e dimessasi per protesta contro il silenzio e l'inerzia dell'Assessorato alla sanità nei confronti delle proposte formulate. Eppure, le Unità di valutazione Alzheimer nate nel 2000 non solo lavorano senza le dotazioni di cui hanno bisogno e con le quali potrebbero far fronte ai maggiori disagi che invece ricadono interamente sulle famiglie, ma è evidente che hanno urgente bisogno di una riorganizzazione strutturale e territoriale tale da permettere la riduzione delle ospedalizzazioni e diminuire i costi sanitari nonchè riequilibrare l'asssistenza su tutto il territorio regionale. La sensibilità dell'assessore De Francisci su questa realtà dovrebbe essere al massimo, invece arriviamo al colmo di dover leggere atti aziendali, come quello dell'azienda mista di Sassari, in cui neanche si nominano le demenze. Mi chiedo che idea di sanità venga perseguita in quell'assessorato, considerato che la Sardegna rimane priva di un piano regionale, di linee guida, di una rete integrata di servizi dedicati alla demenza e capace di garantire la presa in carico globale dei malati. Mi auguro che il Consiglio dimostri invece unitariamente la sensibilità che la questione merita contribuendo ad apportare miglioramenti sostanziali nel sistema sanitario della Sardegna".