Pes (Pd) Spending Review: più tutele per la lingua sarda
Caterina Pes, deputata PD in Commissione Cultura alla Camera, si dice soddisfatta per l'accoglimento da parte del Governo della revisione dell'art.14 nel decreto sulla spending review, e assicura vigilanza sul tema della tutela della lingua sarda, avamposto della nostra specialità.
"È molto positivo che il governo abbia accolto il nostro ordine del giorno per rivedere l'art. 14 del decreto sulla spending review che nega la specificità linguistica della lingua sarda. Adesso vigileremo perchè all'impegno del governo corrisponda una affettiva tutela della specificità della lingua sarda come previsto dalla legge 482 del 1999". Lo dice Caternia Pes, deputata del Pd in commissione Cultura.
"La 482 - prosegue Pes - riconosce e tutela le lingue minoritarie presenti in Italia, tra cui il sardo, nella piena attuazione dell'art. 6 della Costituzione, e in essa non si fa alcuna distinzione tra le minoranze di lingua madre straniera e le altre. Vorrei ricordare che la diversità socioculturale rappresenta per il nostro Paese una ricchezza da non disperdere e uno dei pilastri della costruzione democratica dell'Europa, tanto da essere riconosciuto nell'art. 22 della Carta dei diritti fondamentali dell'Unione Europea'. Questo provvedimento colpisce ulteriormente la specialità regionale la cui esistenza è, tra l'altro, legata proprio alla presenza di particolarità storica e linguistica. Oltre a negare il valore della specialità, così facendo si rischia di ridurre ancora di più la presenza delle autonomie scolastiche nell'isola, in una terra ormai allo stremo e dove la scuola deve essere semmai garantita dallo Stato, a maggior ragione dove lo spopolamento è un destino segnato".
Caterina Pes, deputata PD in Commissione Cultura alla Camera, si dice soddisfatta per l'accoglimento da parte del Governo della revisione dell'art.14 nel decreto sulla spending review, e assicura vigilanza sul tema della tutela della lingua sarda, avamposto della nostra specialità.
"È molto positivo che il governo abbia accolto il nostro ordine del giorno per rivedere l'art. 14 del decreto sulla spending review che nega la specificità linguistica della lingua sarda. Adesso vigileremo perchè all'impegno del governo corrisponda una affettiva tutela della specificità della lingua sarda come previsto dalla legge 482 del 1999". Lo dice Caternia Pes, deputata del Pd in commissione Cultura."La 482 - prosegue Pes - riconosce e tutela le lingue minoritarie presenti in Italia, tra cui il sardo, nella piena attuazione dell'art. 6 della Costituzione, e in essa non si fa alcuna distinzione tra le minoranze di lingua madre straniera e le altre. Vorrei ricordare che la diversità socioculturale rappresenta per il nostro Paese una ricchezza da non disperdere e uno dei pilastri della costruzione democratica dell'Europa, tanto da essere riconosciuto nell'art. 22 della Carta dei diritti fondamentali dell'Unione Europea'. Questo provvedimento colpisce ulteriormente la specialità regionale la cui esistenza è, tra l'altro, legata proprio alla presenza di particolarità storica e linguistica. Oltre a negare il valore della specialità, così facendo si rischia di ridurre ancora di più la presenza delle autonomie scolastiche nell'isola, in una terra ormai allo stremo e dove la scuola deve essere semmai garantita dallo Stato, a maggior ragione dove lo spopolamento è un destino segnato".
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