Interrogazione 433/A del 3 novembre 2010

Una interrogazione sullo stato di paralisi in cui versa l’Area (Azienda regionale per l'edilizia abitativa), e sulle dubbie modalità di assunzione del personale operate nell'ultimo anno, per far fronte alle carenze nelle dotazioni organiche, è stata presentata dai Consiglieri Regionali

Interrogazione 433/A del 3 novembre 2010

Una interrogazione sullo stato di paralisi in cui versa l’Area (Azienda regionale per l'edilizia abitativa), e sulle dubbie modalità di assunzione del personale operate nell'ultimo anno, per far fronte alle carenze nelle dotazioni organiche, è stata presentata dai Consiglieri Regionali, Chicco Porcu e Più, al Presidente della regione e all’assessore ai Lavori Pubblici. “Premesso che il direttore generale dell’Area dopo aver aveva bandito un concorso, per l'assunzione di personale indispensabile per le attività dell’Agenzia, lo ha revocato al fine di individuare l'agenzia interinale alla quale affidare le richieste di lavoro necessarie per il funzionamento dell'ente – si legge nella interrogazione – dei Consiglieri regionali – e constatato che l'agenzia Obiettivo lavoro, in violazione dell'articolo 125 del codice degli appalti, non ha provveduto successivamente ad avviare la procedura negoziata per i contratti sotto soglia, procedendo alla assunzione delle figure professionali richieste, senza peraltro comunicarle alle organizzazioni sindacali – interroghiamo il Presidente e l'assessore regionale per sapere verificare i motivi che hanno portato l’Area, a due anni dalle elezioni regionali, allo stallo organizzativo e progettuale sopra descritto e a comportamenti che non sono apparsi improntati alla massima trasparenza, e di individuare i motivi per i quali solo di recente sono stati finalmente banditi regolari concorsi pubblici per il completamento della pianta organica”. I consiglieri regionali, chiedono, infine, di vigilare affinché i concorsi vengano espletati nella massima trasparenza.