| partito democratico della sardegna |
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www.pdsardegna.it diventa l’organo ufficiale sulla rete del Partito democratico della Sardegna. Sarà inserito nel circuito di collegamento al sito principale www.partitodemocratico.it, avrà veste rinnovata ed immediatamente riconoscibile, verrà gestito tecnicamente dalla società Dol, ed il nuovo webmaster di riferimento sarà Davide Madeddu (damade@tiscali.it), giovane e promettente giornalista professionista. Potremo finalmente avere le tanto attese notizie di prima mano provenienti direttamente dalla sede centrale di via Emilia, e non sarà più necessario leggere le novità politiche ed i comunicati stampa dall’Unione sarda o dal sito di Soru (www.pdsardo.it) per farci un'idea della situazione. Analizzeremo in anteprima le considerazioni ed i commenti degli alti dirigenti del partito, riusciremo a valutare le loro ricostruzioni, e capiremo il perché dei passaggi importanti delle vicende politiche isolane. Se trascuriamo i tentativi di avviare un dialogo telematico attuati nel corso dell’anno 2000, sono passati ben sette anni da quel 12 aprile del 2001, il giorno nel quale con tre articoli, di Giorgio Caredda, di Efisio Demuru, e del sottoscritto, si dette il via alle pubblicazioni sul sito web.tiscali.it/sfscagliari, per poi trasferirci su www.dscagliari.it, su www.ds.cagliari.it, ed infine sul presente sito www.pdsardegna.it. Ne è passato di inchiostro telematico sotto le nostre tastiere. Non sembra vero! Abbiamo cercato di rappresentare un tipo di giornalismo originale, slegato dai canoni comuni. Non sta a noi affermare o meno la riuscita del tentativo. Ma mettendo da parte per un attimo la modestia, possiamo ritenere di aver saputo portare avanti discorsi politici sostanziosi ed interessanti, spesso in solitudine, facendo perno sulla spontaneità e sull’iniziativa individuale di pochi coraggiosi che si sono cimentati nell’arte del giornalismo fatto in casa, ma non per questo meno nobile o meno significativo. Ciò è stato possibile per l’impegno disinteressato di compagni, amici, ed esterni al mondo della politica, tutti sinceramente democratici, in grado di lavorare con impegno e dedizione senza mai chiedere nulla in cambio. Il dilettantismo giornalistico che a tratti è emerso nelle pagine web pubblicate è stato compensato dalla passione per gli ideali in cui i redattori hanno creduto. C’è chi è stato di supporto nella fase iniziale dell’avvio delle pubblicazioni, creando il necessario legame con il partito: lo vorremmo rivedere attivo fra noi, col ruolo politico che merita. Chi ha stimolato con competenza soprattutto il dibattito sull’autonomia e sulle leggi statutarie. Chi ha dato risalto ai temi internazionali ed è prezioso collaboratore di redazione del Circolo n. 1. Chi ha elaborato la piattaforma html ed ha curato il forum. Chi ha partecipato da esterno, con passione e sincerità, e chi ha collaborato con competenza e costanza prima di svoltare a sinistra in concomitanza della nascita del Pd. Non è possibile elencare tutti coloro che hanno collaborato per la buona riuscita del sito, ma tutti meritano di essere ugualmente ringraziati. E soprattutto crediamo sia doveroso un riconoscimento ai vertici di partito che hanno sopportato noi e le nostre punzecchiature: c’è da dire che non abbiamo mai ricevuto pressioni dall’alto, né in un senso né in un’altro. Questo è un fatto importante che dimostra il carattere realmente democratico della nostra idea politica. In questo periodo sono nate anche amicizie. Per esempio tra chi scrive ed il corregionale Angelo Aquilino, il cui primo messaggio indirizzato al sito più o meno diceva: «Caro Corrao, non mi piace né come scrivi né quello che scrivi». Poi ha prevalso il savoir faire siciliano! I contatori ci dicono che mediamente abbiamo avuto circa duecento contatti giornalieri, con punte di trecento nei periodi caldi. In sostanza è possibile credere che i nostri siti siano stati visitati mensilmente da due/tremila utenti, soprattutto giovani ed esterni al partito. Alcuni ci hanno contattato anche da oltreoceano. Abbiamo ricevuto i complimenti per le vignette da parte della Direzione nazionale dei Ds, e non sono mancati i complimenti durante le riunioni di partito. Anche se non sembra, gestire un sito web di un partito importante è un lavoro faticoso ed oltretutto di responsabilità. Sai che quello che si scrive verrà analizzato a fondo da chi legge: guai a sbagliare o a dire una parla di troppo! Ma la fatica vera è rappresentata dal lavorio che c’è stato ma non si è visto. Infatti per chi è esterno alle vicende di partito, il sito “è” il partito. Allora ti scrive per confessarti le sue perplessità, per insultare qualcuno che a suo dire si è mal comportato. Ed ancora ti chiede consigli o propone candidati. Insomma c’è un daffare occulto che non si vede, ma che porta il partito veramente vicino alla gente. E poi: crediamo davvero che i giovani, in quest’era moderna, possano fare a meno di avvicinarsi alla politica senza prima farsi un’idea precisa navigando su internet? Gli archivi storici di pdsardegna.it e ds.cagliari.it (circa 830 articoli) resteranno consultabili. Il Circolo on-line n. 1 resta attivo, vedremo poi con che modalità. Gli indirizzi di posta elettronica restano validi, con l’aggiunta di quello di Davide Madeddu (damade@tiscali.it), il nuovo webmaster. Crediamo che tutti indistintamente vadano ringraziati, redattori e lettori, dirigenti e simpatizzanti. Un ciclo si chiude e se ne apre un altro, più promettente e più stimolante. Per quanto ci riguarda è solo un arrivederci. |
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16/03/2008
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Giovanni Corrao
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