partito democratico                                      della sardegna
Solidarietà sarda ed emergenza nazionale

     Premettendo la profonda indignazione per la politica regionale Campana, che ha messo in ginocchio una Regione a causa della mancanza di strutture adatte a smaltire i rifiuti prodotti, facciamo alcune considerazioni riferite alla generosa solidarietà della Regione Sardegna.
     Esprimiamo appoggio al Governatore Renato Soru, soprattutto in seguito alle scene di guerriglia e agli attacchi alla sua persona. Riteniamo infatti gravissimo che un’emergenza di tali dimensioni diventi scontro politico.
     Vorremmo inoltre sottolineare che la Provincia di Cagliari ha la possibilità di smaltire in poco tempo la “mondezza” che arriva dalla Campania in quanto il termovalorizzatore CASIC di Macchiareddu ha una vasca di contenimento pari a 2.000 tonnellate, che attualmente è vuota. Per capire l’efficienza di tale impianto faccio l’esempio del carico arrivato due giorni fa nel porto di Cagliari, circa 400 tonnellate, che è stato smaltito in 6 ore!
     In alcune province siamo cioè in grado di smaltire il carico in tempi adeguati senza intralciare lo smaltimenti dei rifiuti prodotti dalla nostra Regione. Vogliamo inoltre sottolineare che il programma della Sardegna sulla raccolta differenziata è all’avanguardia in campo nazionale. Non si può dire altrettanto della Gallura e ancor meno di Olbia. Per verificare la possibilità di aiuto da parte della provincia Gallura è stata svolta una perizia da parte dei tecnici. In una comunicazione inviata dal CINES a firma del dirigente del settore Igiene ed Ambiente si legge che la vita residua della discarica "Spiritu Santu”, rispetto ai volumi attualmente trattati, è di circa 2 anni. Si legge ancora: “è quindi evidente che lo smaltimento di quantità di rifiuti superiori a quelle attuali ridurrebbe notevolmente la durata operativa della discarica mettendo verosimilmente in seria difficoltà, per il prossimo futuro, tutta la filiera dei rifiuti dell’intero nord Sardegna”.
     Chiediamo pertanto alla giunta Regionale di prendere atto della perizia, in cui si evince la grande difficoltà di accogliere sostanze da smaltire, e che faccia un documento nel quale si chiarisca che la discarica dello Spiritu Santu non dovrà smaltire rifiuti provenienti da altre regioni, in quanto purtroppo non ne ha le capacità.
     Riformulando la massima solidarietà alla scelta della Regione Sardegna che ancora una volta viene in soccorso a gravi esigenze nazionali, si invita la cittadinanza di Olbia a mettere in atto programmi severi relativi alla raccolta differenziata, per evitare che nei prossimi anni ci si trovi nelle condizioni napoletane.

14/01/2008     -     Cristina Dessole, Gianvito Distefano

Copyright © 2008 Pd PD Nazionale