partito democratico                                      della sardegna
Tramonto rosso

     L'area ex-pci ex-pds ex-ds ha perso il suo punto di riferimento a Roma. Questo è accaduto tra una sorta di indifferenza generale, con poca, scarsa e di circostanza delusione manifestata da pochi e chi scrive è tra questi.
     Sappiamo che nei Congressi si formano aggregazioni, aree, correnti, se preferite un termine politicamente più esaustivo. Questa fetta di partito che sembrava avesse un'identità definita, che sembrava attraversasse tempeste e perigli senza perdere la sua forza, che sembrava idealmente possedere il cuore, il vessillo di una idea che non muore ma cambia, al passo con i tempi, questa componente del partito si è come bloccata, congelata, quasi impotente. Spettatrice e non più attrice, nonostante le risorse di varie e numerose persone.
     Tutte le componenti del neonato Pd hanno nei candidati punti di riferimento diretti, di ampio gradimento. La nostra area, ibernata e resa sterile, che storicamente formava l'anima delle formazioni politiche che si sono plasmate all'interno di quelle sigle storiche, in realtà non esiste più. Eravamo certi di fare noi Bingo, ma ci siamo dimenticati che quando noi non segniamo le palline uscite, o perchè non abbiamo i numeretti o perchè proprio ci siamo distratti senza segnarli, gli altri segnano, riempiono le loro cartelle e il Bingo questa volta lo hanno fatto loro.
     E' chiaro e politicamente corretto che si appoggeranno queste liste con il massimo impegno e con tutta la forza politica che ciascuno di noi può esprimere, ma non può non essere ricordata la presenza in lista in Sardegna di una democratica marchigiana, di origine, di usi e costumi, che vive nella provincia di quella nobile regione. Rappresenterà l'area di quei repubblicani che hanno tenuto la barra a sinistra, senza cadere al suono delle sirene arcoriane. La nostra futura rappresentante pare stia consultando Wikipedia, alla voce Sardegna, per molte ore al giorno, ma le troppe "u" che incontra a piè sospinto la scoraggiano alquanto e ha chiesto un insegnante di sostegno sardo.
     Quest'area ha evidentemente sì forti potenzialità e personalità che hanno convinto Veltroni e il nostro Segretario a prediligerla alla componente storica che è, forse era a questo punto, asse portante di un percorso politico e storico. Prendiamone atto, impegnamoci a sostenere i nostri candidati, che ricordiamoci sono di tutti noi democratici.

09/03/2008     -     Giovanni Oliveri (Circolo Pd E. Berlinguer - Cagliari)

Copyright © 2008 Pd PD Nazionale