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PD, SU TRASPORTI AEREI E CONTINUITA’ PRESTO UNA NUOVA DIREZIONE-Video
 
Articolo esploso

Oristano 30.01.2016- Una Direzione PD dedicata al tema attualissimo dei trasporti aerei, nell’imminenza del pronunciamento della Commissione Europea sugli aiuti concessi dalla Regione agli aeroporti sardi nel periodo 2010-13. Era questo l’ ordine del giorno nell’appuntamento di oggi ad Oristano, alla presenza del Presidente della Regione Francesco Pigliaru e dell’Assessore ai Trasporti Massimo Deiana. “Noi vogliamo discutere nel merito dei temi che sono rilevanti per i sardi, e sui quali i cittadini si aspettano di conoscere la posizione del Partito Democratico”, ha detto Soru, sottolineando la priorità e l’urgenza dei contenuti reali della politica rispetto ai giochi di forza delle parti. Sul tema del trasporto aereo “oggi non uscirà la posizione finale del Partito Democratico”, ha detto il Segretario, “ma presto ci sarà una nuova Direzione su questo argomento, preceduta dalla circolazione di documenti in modo che ciascuno possa formarsi un’idea e si possa arrivare a una votazione finale”.

Per il Segretario del partito sono tre i punti in discussione nel campo del trasporto aereo: c’è il deficit dell’aeroporto di Alghero, in attesa di ricapitalizzazione; c’è la questione delle low cost che abbandonano gli scali sardi; ed infine c’è il tema del rinnovo della continuità territoriale, e di quale continuità sia più conveniente per i sardi. Occorrerà pensare bene alla direzione in cui muoversi, dato che in passato l’ansia di innovare negando le esperienze di chi li aveva preceduti ha giocato un brutto scherzo a Cappellacci e ai suoi alleati. “Fino al 2010 tutte le verifiche fatte dalla Commissione Europea sulle politiche di sostegno agli aeroporti, alle low cost e alla continuità territoriale hanno dato esito positivo, solo dopo sono iniziati i problemi”. Soru ricorda gli errori commessi dalla giunta Cappellacci con la legge 10: “Il regime di aiuti in vigore dal 2010 è stato notificato in ritardo, solo nel 2011; era prevista una procedura di gara che però non è mai stata attuata. Infine, hanno mischiato due diversi criteri, quello che ammette il sostegno in caso di interesse economico generale e quello dell’ operatore equivalente di mercato” .
C’è poi il discorso sulla Continuità territoriale, prossima al rinnovo. Il Segretario non ha mai nascosto le sue perplessità in merito al principio della tariffa unica: “Come partito dobbiamo conoscere le nostre priorità. Io vorrei che per il futuro tenessimo a mente anzitutto il diritto alla mobilità dei Sardi.”

Infine, il Segretario ha voluto richiamare i “capisaldi” del PD, quelli che in una precedente direzione aveva già definito “temi bandiera” del partito: “La riscrittura dell’ articolo 8 è un punto fermo nella nostra storia recente che ci ha dato più diritti e più responsabilità, sulla sanità e i trasporti. “Con l’accordo del 2006 abbiamo stabilito la crescita della compartecipazione iva in quota fissa annuale fino ai 9/10, su una base di calcolo più che raddoppiata in base a quella che era l’iva pagata da tutti i cittadini sardi. Abbiamo ottenuto un miliardo e seicento mila euro, che ben valevano la perdita del contributo statale sulla sanità e davano piena copertura alle politiche per la continuità territoriale. Facciamo attenzione”, ha proseguito Soru rivolgendosi al partito “a non sottovalutare il valore di quelle conquiste, che vanno difese”.
Solo un breve cenno nella chiusura del segretario regionale del PD Renato Soru alle assenze in Direzione, seguito dall’annuncio di una nuova Direzione convocata per il 12 febbraio con oggetto la situazione politica del Partito Democratico. “Il partito esiste se discute e si esprime collegialmente nei suoi organi , come una comunità di pari” ha dichiarato infine il segretario.

 

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