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Piano di sviluppo dell’aeroporto Cagliari/Elmas
 
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piscedda

Con riferimento ai diversi comunicati stampa emessi da Sogaer relativi alla paventata bocciatura del Piano di Sviluppo dell’aeroporto di Cagliari/Elmas da parte della Regione, direi che si tratta di lacrime di coccodrillo. L’unico vero risultato di una bocciatura del PSA da parte della Regione sarebbe semplicemente la “prova provata” dell’inadeguatezza dell’attuale management della società di gestione aeroportuale. Ma stia tranquilla la Sogaer che nè il comune di Elmas nè la Regione sono contrari a che l’aeroporto di Cagliari/Elmas sia dotato di un piano di sviluppo pluriennale.
Comune e Regione sono semplicemente contrari all’ipotesi di sviluppo così come delineato dall’Enac e dalla Sogaer, con riferimento alla loro volontà di espandere il sedime aeroportuale in direzione dell’abitato di Elmas, che gia ne sopporta il peso in termini di qualità della vita dei propri concittadini.  E risulta risibile il tentativo di condizionare la Regione paventando perdite di (fantomatici) posti di lavoro e di finanziamenti.

Il Consiglio Regionale, eletto dai Sardi e non nominato dalla Camera di Commercio o da chichessia, è sufficientemente maturo per valutare le conseguenze dei propri atti, e per capire che dietro questo “al lupo al lupo” si nasconde semplicemente l’incapacità e la non volontà di Sogaer ed Enac di concertare il piano di sviluppo aeroportuale con gli enti territoriali coinvolti, dove concertare non significa solo imporre le proprie considerazioni ma accettare anche quelle che provengono dagli interlocutori.  In quattro anni di iter procedurale si sarebbe potuto tranquillamente accogliere l’unica istanza posta dal Comune di Elmas di non compromettere ulteriormente il proprio territorio, mentre invece si è scelto arrogantemente di andare avanti col silenzio complice della Regione. Questo è il risultato, imputabile unicamente all’Enac/Sogaer.  E bene farà la Regione a respingere questo atto di imperio. In un periodo in cui il Governo Regionale è impegnato in una battaglia con lo Stato per la riduzione delle servitù militari, ci troviamo ora di fronte al rischio di imposizione di una servitù civile.  Non è consentito e non lo consentiremo.  Tanto che la mozione è stata firmata dai Capigruppo di tutte le forze politiche della coalizione di maggioranza che sostiene la giunta Pigliaru, nel comune obbiettivo di rafforzare l’azione del Presidente e della Giunta nei confronti dello Stato Centrale e degli enti che lo rappresentano.  E vogliamo impegnare la Regione anche nel successivo iter della pratica, che ne prevede la trasposizione al Consiglio dei Ministri.

Noi siamo tutti favorevoli allo sviluppo dell’aeroporto, in quanto bene primario dell’intera Sardegna, ma vogliamo poter dire la nostra su come esso deve essere fatto, e sopratutto vogliamo che questo ampliamento non sia invasivo verso il territorio e lesivo del diritto dei Comuni ad autogovernarsi ed a tutelare la salute dei propri cittadini.

Valter Piscedda, Consigliere Regionale Pd
Sindaco di Elmas

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