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Oristano: nel bilancio del 2014 la sintesi di due anni di governo
 
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Un bilancio dei primi due anni e mezzo di governo della città e per il 2015 lavori pubblici per 15 milioni di Euro attraverso i quali realizzare importanti opere pubbliche e ridare fiato all’economia e all’occupazione.

La tradizionale conferenza stampa di fine anno giunge alla scadenza dei primi due anni e mezzo di governo della Giunta Tendas.

Un’occasione per il Sindaco e per la sua maggioranza di presentare alla città il bilancio di metà mandato. Un documento che parte dal programma elettorale e dalle dichiarazioni programmatiche per un confronto reale sulle cose fatte e che da Gennaio sarà presentato nel corso di incontri pubblici.

“Oristano è una città che sta vivendo un momento di crisi profonda, ma che dalla crisi può uscire trovando le energie per rilanciarsi – dice il Sindaco Tendas -. Nei primi due anni e mezzo di amministrazione, la prima di centro sinistra dopo 14 anni dalla Giunta di Mariano Scarpa, ispirati da lealtà istituzionale abbiamo lavorato da subito seguendo il criterio della continuità amministrativa per sciogliere i tanti i nodi che paralizzavano la città. Siamo riusciti a definire e portare a soluzione molti problemi che pesavano come un macigno: siamo soddisfatti per essere riusciti ad aprire il mercato all’ingrosso di Fenosu, l’ex teatro San Martino, i campi di calcio gestiti dalla FIGC, il Centro giovani di Sa Rodia, a far fare un passo in avanti, decisivo per il suo futuro, al progetto di riqualificazione turistica della IVI Petrolifera a Torre Grande, a firmare con la Regione il protocollo di accordo per l’apertura entro il 2015 del Museo Giudicale. Opere importanti per la città che in alcuni casi erano ormai salite al rango di incompiute”.

“Contestualmente – prosegue il Sindaco Tendas – abbiamo lavorato per garantire la coesione sociale finanziando con fondi del bilancio comunale numerosi interventi di sostegno alle fasce che più vivono la difficoltà della crisi per complessivi. Abbiamo impegnato 650 mila Euro in un momento in cui la Regione faceva mancare il tradizionale finanziamento per le povertà estreme. Abbiamo anche iniziato una riconversione della città verso una sana gestione urbanistica e ambientale approvando definitivamente il Piano del Litorale di Torregrande, completando il lavoro di progettazione indispensabile per avviare le lottizzazioni delle zone C2RU di Sa Rodia e Silì, affidando gli incarichi per il Piano Particolareggiato del Centro Storico e per il Piano Urbano per la Mobilità, le cui prime bozze ci verranno consegnate in questi giorni, predisponendo il Paes, recentemente approvato dalle competenti strutture comunitarie, avviando la campagna “Oristano verso rifiuti zero” che può contare sul nuovo appalto per la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti che garantisce minor spesa e maggiori servizi per i cittadini, realizzando un primo lotto di Orti urbani”.

“Certo, abbiamo portato a compimento molte opere già avviate da altri – osserva Tendas -. Nonostante le apparenze, l’obiettivo non era così scontato visto che chi ci ha preceduto non le aveva concluse. Così come noi stessi ancora non siamo ancora riusciti a far ripartire i lavori del Mercato di Praza ‘e is bois e quelli dell’ex carcere militare, anche se abbiamo fatto la nostra parte risolvendo i problemi burocratici che ne hanno impedito la ripresa”.

“Da oggi siamo impegnati a concretizzare quanto seminato in questi due anni investendo in edilizia scolastica, verde pubblico, assetti urbani, infrastrutture stradali delle campagne, piste ciclabili, nell’ex vivaio del Rimedio che diventerà il grande parco periurbano della città – conclude il Sindaco Tendas -. Il 2014 è stato un anno di programmazione e progettazione di importanti opere per la città a cominciare dall’edilizia scolastica, con la contrazione di 2 milioni di mutui. Nelle prime settimane del 2015 inizieranno lavori per 1 milione di euro (mutui) per le riqualificazioni urbane, manutenzione strade, barriere architettoniche, illuminazione pubblica. Nel complesso, tra il 2013 e il 2014, sono stati contratti mutui per oltre 3 milioni di Euro che, sommati al mutuo da un milione 200 mila Euro per il mercato di via Mazzini porta il totale a 4 milioni 200 mila Euro”.

IL BILANCIO DI METÀ MANDATO
Etica – Trasparenza – Meritocrazia e Competenza

Il programma elettorale delineava tre linee di indirizzo: etica – trasparenza – meritocrazia e competenza che hanno rappresentato il punto di riferimento nell’azione di questa Amministrazione.

L’impegno è stato quello di stabilire un rapporto diretto con i cittadini, basato sulla trasparenza e la partecipazione, attraverso l’etica della legalità, della solidarietà, della trasparenza e della partecipazione, base della partecipazione alla vita democratica.

In questo senso, i documenti prodotti che disciplinano l’attività degli uffici diventeranno parte integrante ed essenziale di un Codice Etico che sarà approvato nei prossimi mesi.

Codice di comportamento dei dipendenti del Comune di Oristano
Regolamento obbligo astensione dipendenti comunali
Comitato Garanti
Servizio ispettivo
Piano anticorruzione
Istituzione ufficio trasparenza
Comitato Unico di Garanzia per le pari opportunità
Il Comune di Oristano in questi due anni si è anche distinto in alcune iniziative che tendono al rispetto dei valori dell’etica sociale, della valorizzazione delle identità e della crescita sociale. Tra queste:

Valorizzazione identità delle comunità paesane
Collaborazione con comunità extracomunitarie (senegalese)
Valorizzazione della terza età (NOA)
Il complesso di norme, regolamenti, azioni e progetti realizzati sfoceranno in un unico documento, il Codice etico del Comune di Oristano, attraverso il quale si intende promuovere comportamenti virtuosi e rispetto degli obblighi e dei principi fondamentali per amministratori e dipendenti: trasparenza, correttezza, imparzialità.

La volontà di adottare un Codice Etico deriva da norme e principi generali largamente conosciuti e condivisi. Contribuisce a ricostruire una deontologia ed un insieme di regole che costituiscono i doveri morali degli amministratori e dei dipendenti dell’ente a tutela del cittadino e del pubblico interesse, anche sul fronte della coscienza individuale e dell’etica.

Lo sviluppo economico

In linea con quanto previsto dal programma elettorale è stata privilegiata la programmazione concertata a livello territoriale ed extraterritoriale, collaborando all’analisi e studio, al monitoraggio dei bandi e delle opportunità di finanziamento per le programmazione per il turismo, l’artigianato, la pubblica istruzione, lo sport, le politiche giovanili, l’assistenza ad anziani e disabili.

Sono state incentivate iniziative per la promozione dell’artigianato artistico tradizionale e per incentivare l’attività degli operatori del settore (Il Tornio di via Figoli), per la valorizzazione turistica attraverso iniziative nel settore ambientale (Bandiera blu), dello spettacolo (Mondo Ichnusa), della cultura (Sartiglia, Monumenti Aperti, importanti mostre ospitate all’Hospitalis Sancti Antoni) e dei beni monumentali (apertura della Torre spagnola di Torre Grande).

È stata rafforzata la struttura amministrativa attraverso il Servizio sviluppo e pianificazione strategica, al fine di orientare le politiche comunali alla strategia Europa 2020 e facilitare l’accesso alle risorse regionali nazionali e comunitarie.

Contestualmente si è lavorato al sostegno alle imprese per stabilizzare e creare nuova occupazione in un momento di particolare crisi economica attraverso numerosi strumenti. L’attivazione dello sportello “Antenna Territoriale” ha favorito l’accesso ai diversi strumenti attivati: il POIC per il sostegno all’imprenditoria comunale, il Piano di sviluppo locale dell’Area di crisi, il microcredito.

La collaborazione con il mondo produttivo si è concretizzata anche con forme di incentivazione e contribuzione a privati e imprese attraverso il contributo finalizzato alla riqualificazione energetica degli edifici e bonifica dell’amianto.

È in fase di predisposizione l’aggiornamento del Piano strategico dell’area vasta e di attuazione il Piano per le energie sostenibili e il Piano di utilizzo del litorale.

Importanti anche le iniziative per l’Housing sociale con la pubblicazione del bando locale riservato al parternariato pubblico-privato e per il progetto pilota per l’area delle case minime.

Tra i progetti più qualificanti il Piano integrato di riqualificazione urbanistica, edilizia e ambientale dell’area ex Sipsa di Torre Grande per la valorizzazione della pineta e la realizzazione di un centro turistico. Un progetto attraverso il quale si punta al rilancio turistico ed economico di Torre Grande.

La riqualificazione urbana

Riqualificazione urbana significa anche qualità della vita. In questa direzione sono state realizzate o progettate numerose opere che possono contribuire al miglioramento complessivo della qualità della vita: l’abbattimento di barriere architettoniche, il rifacimento di numerose strade, la realizzazione della pista ciclabile Oristano–Silì nell’ambito del Piano nazionale di Sicurezza Stradale, ma anche delle piste e dei tracciati ciclabili di viale Repubblica e di Torre Grande, gli accordi interistituzionali per la riqualificazione degli ingressi della città e il Polo intermodale, il progetto City mobil 2 per i sperimentazione dei sistemi automatici di trasporto urbano, l’illuminazione pubblica, le bonifiche dell’amianto da aree ed edifici pubblici (cantiere comunale, mercato di via Marconi, scuola materna di via d’Annunzio, palazzetto di Sa Rodia), la ristrutturazione della Villa Baldino, del Convento di Santa Chiara, della Chiesa di San Saturnino , dell’Antiquarium Arborense, degli asili di via Campania e di Via Libeccio, dei cimiteri, la realizzazione dei nuovi uffici giudiziari per la Procura della Repubblica. È stato approvato il progetto definitivo per la riqualificazione di viale Repubblica, importante accesso alla città dal ponte di Brabau e indetta la gara d’appalto per la realizzazione di 4 case dell’acqua.

Particolare attenzione è stata dedicata alla cura del verde pubblico (caratterizzata dalla campagna contro il punteruolo rosso che minaccia le palme) e al benessere animale con la realizzazione di due aree cani.

Per le manutenzioni e gli interventi urgenti il cantiere comunale ha abbattuto i tempi d’attesa. Gli operai comunali sono intervenuti per riqualificare gran parte dei marciapiedi del lungomare di Torre Grande, per la manutenzione delle scuole cittadine e l’eliminazione degli ostacoli alla mobilità pedonale.

Sono stati aggiudicati i lavori per la realizzazione del nuovo Palazzetto dello Sport e per la riqualificazione degli impianti sportivi con i fondi del PIA Campidano e avviate le procedure di gara per la manutenzione del complesso Sa Rodia e del campo Tharros.

Numerosi gli interventi realizzati o programmati per le scuole: scuola per l’infanzia di via Campania (€ 540.000), scuola materna di via Martiri del Congo a Silì (€ 120.000), scuola di via Lanusei (€ 160.000), impianto sportivo polivalente all’aperto nella scuola primaria di via Solferino (€ 300.000), laboratorio di musica della scuola secondaria di primo grado E. d’Arborea (€ 30.000), palestra scolastica scuola secondaria di primo grado Grazia Deledda (€ 300.000), palestra scuola secondaria dei primo grado L. Alagon (€ 300.000), laboratorio di chimica scuola secondaria di primo grado L. Alagon (€ 70.000), scuola per l’infanzia di via Lanusei (€ 250.000), scuola media in piazza Manno (€ 129.540), scuola elementare di via Bellini (€ 128.890), scuola materna di via Campania (€ 70.300), scuola Piazza Manno – interventi urgenti per emergenza di edilizia scolastica (€ 246.000), bonifica cemento amianto e manutenzione scuola materna di via D’Annunzio (€ 157.526), cortile scuola via Solferino (€ 150.000). È stato approvato il progetto definitivo per dotare 4 scuole cittadine di impianto fotovoltaico per l’autosufficienza energetica. Realizzati gli interventi di Piazza Giovanni Paolo II (€ 55.000), manutenzione straordinaria scuola Sacro Cuore (€ 107.000) e scuola via Cairoli (€ 120.000).

Si sta completando il Piano urbano della mobilità e definendo il Piano particolareggiato del centro storico e quello per la mobilità lenta.

Importanti azioni sono stati realizzate a beneficio dei cittadini e del patrimonio pubblico con la cessione del diritto proprietà delle aree dei piani di zona, con la riclassificazione delle aree gravate da usi civici, la vendita del legnatico comunale che ha fruttato circa 200 mila Euro, l’acquisizione dell’ex Vivaio Forestale nella strada provinciale per Torre Grande, la risoluzione del contenzioso con l’Agenzia del Demanio per il lungomare di Torre Grande.

La qualità della vita

I riconoscimenti nazionali in campo ambientale (bandiera blu, ecosistema urbano, mobilità lenta, comuni ricicloni) sono la testimonianza della qualità della vita a Oristano.

Riconoscimenti che spronano l’ente a fare sempre meglio attraverso il nuovo appalto di igiene urbana che nelle prossime settimane entrerà nel vivo col nuovo sistema di raccolta dei rifiuti, le iniziative per la strategia rifiuti zero, il progetto per la rete MAN in fibra ottica, Il 2014 è stato un anno di forte impegno nell’ambito della gestione integrata dei rifiuti e della raccolta differenziata. Dopo la lunga campagna di comunicazione in tutta la città e nelle frazioni, è ormai imminente l’avvio del nuovo servizio di raccolta differenziata e igiene urbana.

Il Comune di Oristano, in qualità di capofila del PLUS (che raggruppa 24 Comuni del distretto, la Asl 5 e la Provincia di Oristano) ha garantito le azioni del piano triennale intervenendo con il Centro per l’autonomia per i sofferenti mentali (vecchio Ospedale S. Martino, il Servizio per le Emergenze sociali (SPES) per garantire un pronto intervento nelle ore di chiusura dei Servizi Sociali e sanitari, il potenziamento dei Punti Unici di Accesso (PUA) con l’istituzione di 7 sedi decentrate nel territorio, il Centro Antiviolenza e la Casa di Accoglienza per donne e minori vittime di violenza, i progetti per le emergenze abitative di pronta accoglienza per l’aiuto a famiglie in situazioni di sfratto o senza fissa dimora, gli interventi di Domotica, il servizio di mobilità Sociale, i Percorsi di accoglienza, i progetti Talentos, Home Care premium e Missione lavoro per l’attivazione di tirocini lavorativi presso imprese del territorio.

L’Assessorato ai Servizi sociali è intervenuto direttamente a sostegno delle famiglie e delle persone, in condizioni di difficoltà, anziani, disabili e minori.

Tra i progetti avviati anche quello degli Orti urbani attraverso il quale si sono volute favorire forme solidarietà sociale, sostegno alle famiglie più deboli, valorizzazione del patrimonio comunale.

Nell’ottica di rispetto dei cittadini e delle difficoltà che vivono in questo momento, e conseguentemente qualità della vita, è anche lo sforzo condotto per non aumentare la pressione dei tributi e favorire il rapporto tra i cittadini e il servizio tributi.

Cultura, istruzione e formazione

La valorizzazione culturale e turistica della città e del territorio si è concretizzata nelle numerose azioni realizzate all’Hospitalis Sancti Antoni e nella Pinacoteca Carlo Contini, nel Teatro San Martino che ha riaperto dopo decenni di chiusura e più in generale con la promozione del luoghi della cultura anche attraverso manifestazioni come Monumenti aperti. Si è lavorato per l’apertura del Museo della Sardegna Giudicale, del Museo della Ceramica e del Foro Boario oltre che per l’accordo con la Conservatoria delle coste per la torre di Torre Grande.

L’apertura della Scuola Civica di Musica a Silì ha consentito da un lato di dare un sede funzionale dove poter svolgere i corsi, dall’altro di favorire il decentramento e la valorizzazione dell’identità culturale dei “paesi di Oristano”.

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