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1 day ago
PD Sardegna

Arma di distrazioni di massa.

Così definisco io questa vicenda del riconteggio delle schede e del possibile ribaltone elettorale.
In concreto infatti non c’è nessuna possibilità che ciò avvenga, per le ragioni che ormai sono state ampiamente spiegate; eppure la macchina del fango non si ferma, alimentata in ultimo anche da autorevoli esponenti della maggioranza uscente.
La chiamo “arma di distrazione di massa” perché per me è chiaro che di questo si tratta.
Vogliono distrarci dalla notizia delle delibere approvate dalla Giunta uscente il 23 febbraio.
La Giunta Solinas infatti, due giorni prima delle elezioni, ha approvato ben 60 delibere “da chilo”, molte delle quali non ancora leggibili, che impegnano risorse pubbliche e distribuiscono incarichi a destra e a manca.
La neo eletta Presidente Alessandra Todde ha giustamente e fortemente censurato questo fatto, e l’ormai ex Presidente Christian Solinas ha replicato in modo scomposto e aggressivo, dicendo che anche la Giunta Pigliaru in chiusura di legislatura aveva fatto altrettanto, come se questo eventualmente potesse giustificare il suo comportamento.
Ma non è nemmeno andata così, ma ovviamente la stampa e la tv locali, rigorosamente di regime, non sono entrati nel merito e hanno liquidato la questione come una semplice bega tra ex e neo Presidente.
Spiego:
nelle sedute del 5, 12, 19, 22 febbraio e del 5 e 14 marzo 2019, la Giunta Pigliaru aveva approvato, nella stragrande maggioranza, delibere di sola ordinaria amministrazione e, segnatamente, variazioni contabili delle poste di bilancio.
Tutto questo è facilmente rilevabile dal sito istituzionale della Regione Autonoma della Sardegna. Solo due delibere, entrambe del 12 febbraio, riguardavano nomine: una per sostituire il dimissionario Direttore Generale dei Lavori pubblici, nominato con scadenza al 30/06/2019 in concomitanza con la scadenza degli altri Direttori Generali, in modo da non impegnare la subentrante Giunta Solinas (che peraltro ha poi confermato quello stesso Direttore Generale per ben tre volte nel corso della sua nuova legislatura), e l'altra per la nomina dei componenti tecnici del Comitato Tecnico Regionale delle Opere Pubbliche, tutti senza diritto di voto.
Insomma ben altra cosa rispetto alle nomine poste in essere dalla Giunta Solinas due giorni prima delle elezioni.
Il tentativo di coprire l'ennesimo scivolone istituzionale con polemiche vuote e pretestuose deve essere respinto con fermezza, senza tentare il classico gioco all’italiana del “fan tutti così”.
E i media avrebbero dovuto dare ampia notizia di tutto questo, entrando nel merito e spiegando bene la differenza tra il comportamento della Giunta Pigliaru e quello della Giunta Solinas.
Invece no, i media locali, rigorosamente di regime, hanno subito usato l’arma di distrazione di massa, cavalcando ed alimentando la "non notizia" del riconteggio delle schede, attività normalissima e dovuta in capo ai tribunali .
Presto o tardi quest’attività cesserà, senza che il risultato elettorale cambi, ma tutti avranno ormai dimenticato la gravità di quelle 60 delibere assunte due giorni prima delle elezioni, la maggior parte ancora non cliccabili.
Ma noi, la nuova maggioranza, non le dimenticheremo, ed anzi andremo a leggercele per bene, e laddove sarà necessario le revocheremo in autotutela, con buona pace della Giunta uscente, assumendocene tutta la responsabilità e lasciando in pace l’ex Presidente Solinas, diversamente da come lui ha fatto con Francesco Pigliaru.
Ora mi auguro che l'ex Presidente Solinas smetta con questo atteggiamento arrogante ed assicuri un passaggio di consegne alla Presidente Todde ordinato e corretto, così come a lui lo ha assicurato Francesco Pigliaru nel marzo del 2019.

Valter Piscedda
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ciò non toglie che le sezioni non siano state tutte scrutinate. non è un'arma di distrazione di massa. si vince quando lo scrutinio è terminato; a maggior ragione, quando il distacco non è così elevato. la correttezza prima di tutto.

Metodo '" Trump "

Arma di distrazioni di massa.

Così definisco io questa vicenda del riconteggio delle schede e del possibile ribaltone elettorale.
In concreto infatti non c’è nessuna possibilità che ciò avvenga, per le ragioni che ormai sono state ampiamente spiegate; eppure la macchina del fango non si ferma, alimentata in ultimo anche da autorevoli esponenti della maggioranza uscente.
La chiamo “arma di distrazione di massa” perché per me è chiaro che di questo si tratta.
Vogliono distrarci dalla notizia delle delibere approvate dalla Giunta uscente il 23 febbraio.
La Giunta Solinas infatti, due giorni prima delle elezioni, ha approvato ben 60 delibere “da chilo”, molte delle quali non ancora leggibili, che impegnano risorse pubbliche e distribuiscono incarichi a destra e a manca.
La neo eletta Presidente Alessandra Todde ha giustamente e fortemente censurato questo fatto, e l’ormai ex Presidente Christian Solinas ha replicato in modo scomposto e aggressivo, dicendo che anche la Giunta Pigliaru in chiusura di legislatura aveva fatto altrettanto, come se questo eventualmente potesse giustificare il suo comportamento.
Ma non è nemmeno andata così, ma ovviamente la stampa e la tv locali, rigorosamente di regime, non sono entrati nel merito e hanno liquidato la questione come una semplice bega tra ex e neo Presidente.
Spiego:
nelle sedute del 5, 12, 19, 22 febbraio e del 5 e 14 marzo 2019, la Giunta Pigliaru aveva approvato, nella stragrande maggioranza, delibere di sola ordinaria amministrazione e, segnatamente, variazioni contabili delle poste di bilancio.
Tutto questo è facilmente rilevabile dal sito istituzionale della Regione Autonoma della Sardegna. Solo due delibere, entrambe del 12 febbraio, riguardavano nomine: una per sostituire il dimissionario Direttore Generale dei Lavori pubblici, nominato con scadenza al 30/06/2019 in concomitanza con la scadenza degli altri Direttori Generali, in modo da non impegnare la subentrante Giunta Solinas (che peraltro ha poi confermato quello stesso Direttore Generale per ben tre volte nel corso della sua nuova legislatura), e laltra per la nomina dei componenti tecnici del Comitato Tecnico Regionale delle Opere Pubbliche, tutti senza diritto di voto.
Insomma ben altra cosa rispetto alle nomine poste in essere dalla Giunta Solinas due giorni prima delle elezioni.
Il tentativo di  coprire lennesimo scivolone istituzionale con polemiche vuote e pretestuose deve essere respinto con fermezza, senza tentare il classico gioco all’italiana del “fan tutti così”. 
E i media avrebbero dovuto dare ampia notizia di tutto questo, entrando nel merito e spiegando bene la differenza tra il comportamento della Giunta Pigliaru e quello della Giunta Solinas.
Invece no, i media locali, rigorosamente di regime, hanno subito usato l’arma di distrazione di massa, cavalcando ed alimentando la non notizia del riconteggio delle schede, attività normalissima e dovuta in capo ai tribunali .
Presto o tardi quest’attività cesserà, senza che il risultato elettorale cambi, ma tutti avranno ormai dimenticato la gravità di quelle 60 delibere assunte due giorni prima delle elezioni, la maggior parte ancora non cliccabili.
Ma noi, la nuova maggioranza, non le dimenticheremo, ed anzi andremo a leggercele per bene, e laddove sarà necessario le revocheremo in autotutela, con buona pace della Giunta uscente, assumendocene tutta la responsabilità e lasciando in pace l’ex Presidente Solinas, diversamente da come lui ha fatto con Francesco Pigliaru.
Ora mi auguro che lex Presidente Solinas smetta con questo atteggiamento arrogante ed assicuri un passaggio di consegne alla Presidente Todde ordinato e corretto, così come a lui lo ha assicurato Francesco Pigliaru nel marzo del 2019.

Valter Piscedda
1 day ago
PD Sardegna

Sardegna: Silvio Lai , destra smetta minacciare e creare tensione

"Si assiste in queste ore a dichiarazioni
inappropriate quanto avventurose da parte di esponenti della destra in Sardegna circa ordine pubblico e possibili ricorsi su dati ufficiali che ancora non esistono", dice il deputato Pd sardo Silvio Lai. "I fatti sono semplici: i tribunali non hanno completato i conteggi delle sezioni che non erano state concluse nei seggi cosi' come sono da verificare le schede contestate il cui numero complessivo non e' ufficiale. Dopo di che ci sara' la proclamazione di presidente e consiglio regionale.
L'auspicio -sottolinea - e' che i tanti esponenti del centrodestra che si lanciano in speculazioni e velate minacce attendano serenamente che queste procedure si concludano per poter discutere dei dati ufficiali: creare questo clima non puo' che far male alla fiducia dei cittadini nei confronti delle elezioni".
"Sono tanti i casi di elezioni regionali in cui la differenza e' stata persino inferiore di quanto avvenuto in Sardegna senza che si sia assistito a tentativi di delegittimazione come quelle di queste ore.
Altrimenti - rileva Lai - viene in mente che ci si
trovi davanti a un tentativo di incutere timore in chi sta facendo in queste ore il proprio dovere e questo dovrebbe richiamare immediatamente l'attenzione dei ministeri competenti a tutela dei servitori dello Stato. Meglio terminare un inutile e dannoso palleggio prima di eccedere".
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Non accettano la sconfitta sanno che anno perso

I destroidi stanno cercando il pelo nel l uovo non accettano la sconfitta. Vergognoso. Speriamo bene FORZA TODDE

Sardegna: Silvio Lai  , destra smetta minacciare e creare tensione 

 Si assiste in queste ore a dichiarazioni
 inappropriate quanto avventurose da parte di esponenti della destra in Sardegna circa ordine pubblico e possibili ricorsi su dati ufficiali che ancora non esistono, dice il deputato Pd  sardo Silvio Lai. I fatti sono semplici: i tribunali non hanno completato i conteggi delle sezioni che non erano state concluse nei seggi cosi come sono da verificare le schede contestate il cui numero complessivo non e ufficiale. Dopo di che ci sara la proclamazione di presidente e consiglio regionale.
Lauspicio -sottolinea - e che i tanti esponenti del centrodestra che si lanciano in speculazioni e velate minacce attendano serenamente che queste procedure si concludano per poter discutere dei dati ufficiali: creare questo clima non puo che far male alla fiducia dei cittadini nei confronti delle elezioni.
 Sono tanti i casi di elezioni regionali in cui la differenza e stata persino inferiore di quanto avvenuto in Sardegna senza che si sia assistito a tentativi di delegittimazione come quelle di queste ore. 
Altrimenti - rileva Lai - viene in mente che ci si
 trovi davanti a un tentativo di incutere timore in chi sta facendo in queste ore il proprio dovere e questo dovrebbe richiamare immediatamente lattenzione dei ministeri competenti a tutela dei servitori dello Stato. Meglio terminare un inutile e dannoso palleggio prima di eccedere.
4 days ago
PD Sardegna

Il risultato delle #elezioni 25 febbraio 2024 ha #premiato #laSardegna.

Abbiamo costruito, con pazienza e lungimiranza, una coalizione sulla base del rispetto del pluralismo delle posizioni politiche e culturali di tutti i partiti e movimenti presenti, ma soprattutto sulla base di un #progettopolitico per i sardi che ci ha portato alla #vittoria, dimostrando che il lavoro fatto in questi mesi è stato capito dagli elettori.

Ora ci metteremo subito a lavoro perché c’è veramente molto da fare, sono tante e diverse le sfide che attendono il nuovo governo regionale guidato da Alessandra Todde che, assieme a tutte le forze del Campo Largo è la dimostrazione che non si può prescindere da quelli che sono i principi fondamentali della buona politica, primo fra tutti, per governare bisogna fare le alleanze ed evitare di dividersi e permettere alla destra di vincere.

Il #PartitoDemocratico si conferma come #primopartito della Sardegna con il 13.8% delle preferenze, il PD sardo è in buona salute e ha fatto in questi mesi una politica chiara, una politica di condivisione senza lasciarsi trasportare dalle polemiche legate all’alleanza con il Movimento 5 Stelle.

Da oggi parte #linversione di marcia per restituire, non solo ai nostri elettori ma a tutti i sardi, un Governo per la Sardegna per i prossimi dieci anni che sappia attivare una #politica di #riscatto con una #visionedicrescita e di #sviluppofuturo.

Un grazie particolare va ai tanti #volontari del #partitodemocratico, dai dirigenti ai militanti che hanno lavorato e si sono impegnati con passione per raggiungere questo risultato, ai #GiovaniDemocratici perchè senza il loro entusiasmo non sarebbe stato altrettanto emozionante.

Il merito, oltre che della politica, è degli elettori che ci hanno dato fiducia, il nostro grazie va soprattutto a loro.

Oggi più che mai possiamo dire che #unitisivince

#pierocomandinisegretario #partitodemocraticodellasardegna #alessandratoddepresidente #lasardegnariparte
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...hai fatto un lavoro paziente, intelligente, vincente. Grande Piero Comandini e complimenti a Alessandra Todde, un bel lavoro di squadra supportato dai tanti militanti e simpatizanti che umilmente, nel territorio e tra la gente, hanno sostenuto, da subito, questo meraviglioso e vincente progetto. È un inizio, non fermiamoci, la società civile ha un disperato bisogno di tutti noi e del nostro lavoro di sostegno. Salutoni

Sono proprio contenta! Un risultato sudato fino alla fine ma, che ci ha premiato x tutti i nostri sforzi. Un abbraccio forte a tutte le compagne e i compagni che si sono impegnati così tanto. Auguri e buon lavoro soprattutto a Piero, il nostro Segretario che non si è risparmiato mai e ci ha dato a tutti esempio e sostegno. Forza, forza!

👏💯🥰

#lasardegnariparte

Cosa sono queste notizie che circolano in queste ore ?

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Il risultato delle #elezioni 25 febbraio 2024 ha #premiato #laSardegna.

Abbiamo costruito, con pazienza e lungimiranza, una coalizione sulla base del rispetto del pluralismo delle posizioni politiche e culturali di tutti i partiti e movimenti presenti, ma soprattutto sulla base di un #progettopolitico per i sardi che ci ha portato alla #vittoria, dimostrando che il lavoro fatto in questi mesi è stato capito dagli elettori.

Ora ci metteremo subito a lavoro perché c’è veramente molto da fare, sono tante e diverse le sfide che attendono il nuovo governo regionale guidato da Alessandra Todde  che, assieme a tutte le forze del Campo Largo è la dimostrazione che non si può prescindere da quelli che sono i principi fondamentali della buona politica, primo fra tutti, per governare bisogna fare le alleanze ed evitare di dividersi e permettere alla destra di vincere.

Il #PartitoDemocratico si conferma come #primopartito della Sardegna con il 13.8% delle preferenze, il PD sardo è in buona salute e ha fatto in questi mesi una politica chiara, una politica di condivisione senza lasciarsi trasportare dalle polemiche legate all’alleanza con il Movimento 5 Stelle.

Da oggi parte #linversione di marcia per restituire, non solo ai nostri elettori ma a tutti i sardi, un Governo per la Sardegna per i prossimi dieci anni che sappia attivare una #politica di #riscatto con una #visionedicrescita e di #sviluppofuturo.

Un grazie particolare va ai tanti #volontari del #partitodemocratico, dai dirigenti ai militanti che hanno lavorato e si sono impegnati con passione per raggiungere questo risultato, ai #GiovaniDemocratici perchè senza il loro entusiasmo non sarebbe stato altrettanto emozionante.

Il merito, oltre che della politica, è degli elettori che ci hanno dato fiducia, il nostro grazie va soprattutto a loro. 

Oggi più che mai possiamo dire che #unitisivince

#pierocomandinisegretario #partitodemocraticodellasardegna #alessandratoddepresidente #lasardegnariparte
6 days ago
PD Sardegna

Bona die #sardegna, cambia il vento.
Grazie a tutte e a tutti ❤️
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11 CommentiComment on Facebook

Grazie ragazze un grazie anche a Conte

...hai fatto un lavoro paziente, intelligente, vincente. Grande Piero Comandini e complimenti a Alessandra Todde, un bel lavoro di squadra supportato dai tanti militanti e simpatizanti che umilmente, nel territorio e tra la gente, abbiamo sostenuto, da subito, questo meraviglioso e vincente progetto. È un inizio, non fermiamoci, la società civile ha un disperato bisogno di tutti noi e del nostro lavoro di sostegno. Salutoni

Complimenti ai quasi 95mila elettori del Partito Democratico! Probabilmente il primo partito in Sardegna, determinanti. Grazie!

💯💯❤️❤️❤️

Finalmente è speriamo che truzzu lasci anche la carica di sindaco

Ha vinto il reddito di cittadinanza , ha vinto solinas, ha vinto il nulla !!

Che vinca la Sardegna è tutto da dimostrare, per adesso ha vinto Conte e d'Alema..... Attenti a quei due 😨😨😨😨

Mi dispiace per la Sardegna ,dare la regione al nulla solo perché gli hanno tolto il reddito gli costerà caro

È arrivata l' esperta delle pale eoliche.

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Bona die #Sardegna, cambia il vento. 
Grazie a tutte e a tutti ❤️

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