È stato approvato un emendamento della maggioranza alla variazione di bilancio, a prima firma dell’On. Roberto Deriu presidente del gruppo PD, per stanziare 21 milioni di euro in contributi in conto capitale a favore delle imprese commerciali sarde, ai sensi dell’articolo 7 della legge regionale 9 marzo 2022, n. 3.
«È una misura che ho voluto fortemente – dichiara l’On. Deriu – e che continua un impegno che porto avanti da anni per quello che ho definito, anche in un libro, “Il ceto dei coraggiosi”: artigiani e commercianti che ogni giorno rischiano in proprio per tenere vive le nostre città e i nostri paesi. Dopo i 30 milioni di euro già ottenuti in finanziaria per gli artigiani, questo emendamento estende lo stesso impegno al commercio».
A questi 21 milioni si aggiunge un ulteriore milione di euro destinato agli oneri istruttori per la gestione del bando, per una spesa complessiva di 22 milioni di euro nel 2026.
L’intervento, che incrementa gli importi già previsti dal bilancio pluriennale 2026-2028, dà continuità agli stanziamenti per le imprese commerciali in attesa della riforma organica del sistema di agevolazioni del settore, e si inserisce nella strategia del Programma Regionale di Sviluppo per il rafforzamento della competitività del commercio locale.
«Non è un’improvvisazione, ed è giusto che si sappia – spiega l’On. Deriu –. Dietro questo pacchetto c’è un lavoro lungo, meditato, studiato, discusso pubblicamente e concertato con chi il commercio lo vive ogni giorno. Per questo abbiamo voluto sostenere anche direttamente le associazioni di categoria, come le due più rappresentative Confcommercio e Confesercenti, nelle loro importantissime azioni sui territori, sui quali lavorano da anni. Quest’anno per i commercianti c’è stato un impegno della Regione di assoluto rilievo, perché le piccole imprese sono quelle che stanno dando il maggior contributo all’aumento dell’occupazione. È anche un segnale di fiducia verso un comparto che tiene vivi i centri urbani e i paesi della Sardegna, spesso in condizioni di mercato sempre più difficili, tra concorrenza dell’e-commerce e aumento dei costi. Con questo pacchetto la Regione fa la sua parte e – conclude l’On. Deriu – continueremo a fare la nostra, anno dopo anno, perché a questo settore la Sardegna deve molto più di quanto finora gli abbia riconosciuto».