Abbiamo presentato oltre 30 emendamenti, a prima firma dell’On. Roberto Deriu, alla variazione di bilancio, per un pacchetto di interventi in materia sanitaria e di politiche sociali che vale complessivamente oltre 36 milioni di euro.
“Non è una lista di micro-interventi scollegati, è un disegno preciso – dichiara l’On. Carla Fundoni – in cui abbiamo scelto di intervenire dove il sistema pubblico da solo non basta: nella prevenzione sanitaria, nel sostegno a chi si prende cura di un familiare fragile, nella lotta alla povertà, nell’accesso alle cure per chi non può permettersele.”
Il fulcro degli interventi riguarda la disabilità e il lavoro di cura: dai 10 milioni di euro per adeguare i piani personalizzati della legge 162/1998 ai costi reali dell’assistenza, al rafforzamento dei contributi ANMIC, fino al nuovo Registro regionale dei caregiver familiari, atteso da anni. Un secondo blocco è dedicato alla prevenzione sanitaria diffusa e all’innovazione: gli screening per la retinopatia diabetica dell’Unione Ciechi, il centro per la sclerosi multipla dell’AOU di Sassari, la chirurgia robotica per l’ASL del Sulcis Iglesiente, i due fondi per l’accesso alle cure odontoiatriche delle fasce più fragili e 2,5 milioni di euro per i progetti pilota sulla Farmacia dei Servizi, il modello che valorizza il ruolo delle farmacie nella gestione delle cronicità, nel supporto alla medicina generale e nella sanità digitale. A questi si aggiungono un fondo per il patrocinio legale gratuito alle donne vittime di violenza, il sostegno alla lotta alle dipendenze e alla povertà alimentare, e diverse misure per l’invecchiamento attivo e l’inclusione sociale nei territori.
“Penso al fondo per le cure odontoiatriche: oggi in Sardegna – spiega l’On. Fundoni – il 40% degli anziani ha difficoltà masticatorie e il 17,2% rinuncia a una visita specialistica per motivi economici, il dato peggiore in Italia. Alla farmacia dei servizi, un modello già sperimentato in altre Regioni che può avvicinare la sanità di prossimità a chi vive nei paesi più piccoli, senza dover sempre passare dall’ospedale. O ancora al Registro dei caregiver, che dà finalmente attuazione a una legge che da due anni esiste solo sulla carta. Sono le persone più fragili, quelle che il sistema spesso non riesce a raggiungere, il filo conduttore di questo lavoro.
Con oltre 36 milioni di euro distribuiti su trentuno interventi diamo risposte concrete a bisogni reali, verificati territorio per territorio – conclude l’On. Fundoni –. Da forza di governo il nostro compito non può esaurirsi nell’approvare la variazione: è entrare nel merito, ascoltare i territori e tradurre le priorità del programma in stanziamenti concreti, emendamento dopo emendamento, per una sanità e un welfare più vicini alle persone.”
Nei prossimi comunicati vi racconteremo alcune delle specifiche misure.