
La Sardegna si collega stabilmente alla più grande rete europea dell’innovazione. La Regione Autonoma della Sardegna, attraverso il Centro Regionale di Programmazione, ha siglato un accordo di cooperazione con l’European Institute of Innovation and Technology (EIT), l’organismo dell’Unione europea che promuove competitività, innovazione, competenze e imprenditorialità nei territori.
“La competitività di un territorio si costruisce anche attraverso le relazioni che riesce ad attivare. Per questo abbiamo scelto di collegare la Sardegna alla più grande rete europea dell’innovazione: per creare nuove occasioni di collaborazione, rendere più accessibili programmi e partenariati europei e rafforzare la capacità del nostro sistema regionale di cogliere opportunità importanti” — dichiara l’On. Giuseppe Meloni, vicepresidente della Regione e assessore della Programmazione.
L’accordo, firmato il 24 giugno 2026, apre alla Sardegna le porte dell’ecosistema EIT, che mette in rete imprese, università, centri di ricerca, istituzioni e organizzazioni pubbliche per sviluppare innovazione e affrontare le grandi sfide economiche e sociali del continente. Uno dei punti centrali dell’intesa è la creazione di una sede locale collegata all’ecosistema europeo, che permetterà agli attori regionali di accedere più facilmente a programmi, competenze, reti e opportunità promosse dall’Istituto.
La collaborazione parte con 28DIGITAL, la nuova denominazione di EIT Digital, e riguarderà in una prima fase l’innovazione digitale, lo sviluppo di competenze avanzate, il sostegno a imprese e start up e la partecipazione a programmi europei. Nel tempo potrà estendersi ad altri ambiti strategici per lo sviluppo dell’Isola, comprese le materie prime e le tecnologie avanzate.
“Si tratta di un passaggio strategico con obiettivi a lungo termine: vogliamo che la nostra isola sia più presente in Europa, più connessa ai grandi circuiti dell’innovazione e più capace di attrarre competenze, investimenti e sviluppo” — conclude l’On. Meloni. L’accordo con l’EIT è un tassello della strategia dell’Assessorato della Programmazione per preparare la Sardegna alla prossima fase della programmazione europea.